Il Kopa CUS Torino stecca, Montecatini vince con merito
Di rado verdetto fu più giusto. Non inganni il 70-76, i meriti di Montecatini sono di molto superiori allo scarto finale. Dal canto suo, il Kopa, abulico e svogliato, mette in scena un primo tempo sconcertante e solo l’orgoglio lo riporta dentro il match nel secondo. Bravi i termali a riccarcelo fuori ad ogni tentativo di avvicinamento, non all’altezza della situazione gli Universitari che anche sul -3, dopo aver rimontato 12 punti di margine, danno mai l’impressione di poter girare la gara.
Solo errori per 2’, poi gli ospiti prendono possesso del Ruffini con lo scatenato Cavallaro (14 in 10’). La difesa cussina fa acqua un po’ da tutte le parti e per la guardia rossoblù è un gioco da ragazzi colpire dalla media ma pure in penetrazione. Il resto lo fa la difesa, un autentico muro che i biancoblù di Genta faticano a scalare e spesso tentato di aggirare senza riuscirvi. Detto di Cavallaro, anche Niccolai inizia a far intravedere la serata di grazia con la tripla del 4-12 al 5’. Gira ancora al largo il Kopa che quando si butta dentro si autoflagella, sbagliando da sotto tutto lo sbagliabile o quasi. Cavallaro, ancora lui lo punisce, lasciato inspiegabilmente libero oltre l’arco: 11-18 al 8’. E poi va fino in fondo dopo l’ennesimo errore offensivo del Kopa: 11-22 al 9’. Giordo da tre allo scadere del primo quarto fa 15-22.
Più equilibrio in avvio di seconda frazione. Due lampi di Raucci e Andrea Danna illuminano il Kopa: 20-24 al 12’. Nell’azione successiva il play di casa s’infortuna al ginocchio e deve lasciare il posto al fratellino Pietro, classe ’92. Ficetti imbuca dall’angolo il 23-26, Montecatini beneficia di un tecnico alla panchina di casa, ma sbaglia pochissimo dando fondo a continue rotazioni in tutti i ruoli. Ad un’invenzione di Pietro Danna in entrata replica Niccolai che prima segna da tre, quindi da due, e infine subisce fallo sempre su una conclusione da oltre i 6,75: 3/3, 30-40 al 18’.
Poco dopo termali avanti di 15, con Cavallaro e Niccolai autori insieme di 33 dei 45 punti a referto.
Nei primi 4’ della ripresa solo i liberi di Raucci (6/6) tengono viva Torino, con Cavallaro a crivellare di triple il canestro avversario: 40-53 al 15’. Anche Tassone trova finalmente il tempo giusto per segnare da tre e il CUS si rifà sotto: 45-53. La zona 2-3 degli ospiti regge per tre volte l’assalto biancoblù, al quarto tentativo, di Tassone, capitola. Ficetti recupera a metà campo e segna il 50-53 del 27’. Ma lo Sporting non perdona niente: Giarelli e Tommei da tre sulle perse in serie dei baincoblù. E il Kopa risprofonda a -11 al 30’.
Neanche la zona lo rianima: Procacci si alza per la bomba: azione da 4 punti, 52-67 a 7’ e mezzo dalla fine. Due conclusioni da tre di Soave riaprono tutto, Tommei è però impalcabile e dà un calcio pure alla difficile situazione falli die rossoblù (4 giocatori iìcon 4 penalità): 62-70. Canestro-e-fallo di Raucci: 65-70. Per 3 volte il Kopa recupera palla, e per tre volte getta al vento il riaggancio con passaggi sballati. Ultimo minuto e mezzo vissuto tutto in lunetta, Montecatini non spreca e porta a casa con pieno merito la vittoria.

 
KOPA ENGINEERING CUS TORINO-SPORTING MONTECATINI 70-76
Parziali: 15-22, 32-45, 50-61
CUS TORINO: Soave 9, Danna A. 13, Giordo 5, Murta 7, Tassone 10, Ficetti 5, Raucci 17, Danna P. 2, Favario 2, Maccagno. All. Genta.
MONTECATINI: Cavallaro 23, Niccolai 17, Cei, Barraco 4, Avanzini, Tessitori 6, Giarelli 7, Tommei 11, Procacci 8, Bargiacchi n.e. All. Angelucci.
12/02/2012 01:04