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Sportitalia

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TRAMEC RIDUTTORI CENTO: WE ARE THE CHAMPIONS
 
La fondazione della Benedetto XIV risale all’ormai lontano 1964, le sue radici sono riconducibili all’oratorio di San Biagio di Cento, dove alcuni giovani locali incominciarono a dilettarsi col gioco del basket, ignari delle alte vette che quel marchio, tanto caro ai centesi ai quali ricorda il papa che elevò Cento al rango di città, sarebbe arrivato a raggiungere in quasi cinquant’anni di storia, sostenuto da una piazza che sin dagli albori dimostra encomiabili affetto ed interesse nei confronti di uno sport che presto entra nel patrimonio culturale cittadino, arrivando a trasformare il palasport “Benedetto XIV”, impianto la cui capienza è quantificabile in duemila posti e che più volte è stato teatro di memorabili “tutto esaurito”, in un piccolo tempio della pallacanestro italiana, nonché in un vero e proprio punto di aggregazione della popolazione locale, che ad ogni partita dei biancorossi si ritrova sugli spalti.

Tra la fine degli anni ’90 ed il 2006, la Benedetto XIV si afferma come una delle più importanti realtà della terza serie nazionale e cioè la B1, recluta giocatori di livello nazionale e raggiunge per ben quattro volte la finale per la promozione alla categoria superiore, prima di cadere in disgrazia a causa di alcune vicissitudini che portano Cento a rimanere senza una squadra militante in un campionato nazionale.

Per la resurrezione sportiva dell’intero movimento bisogna attendere l’Estate del 2011, quando un gruppo di appassionati e imprenditori centesi affida a Carlo Malaguti, ex dirigente biancorosso che nel frattempo è emigrato a Castel Guelfo, il progetto di riportare la piazza ad un livello più consono al suo blasone, che prevede l’iscrizione di una squadra alla Divisione Nazionale C, il campionato un tempo noto come C1.

Se il buongiorno si vede dal mattino, quello della Benedetto XIV è senza dubbio dei migliori, data l’affermazione nell’ormai tradizionale “Memorial Valerio Mazzoni”, col marchio Tramec sulle casacche. Ancor migliore è però il percorso della squadra in campionato, dove la squadra va oltre alle più rosee aspettative e addirittura conclude il girone di andata con ben 14 successi in altrettante partite.

Il pubblico sugli spalti, nel frattempo, cresce di partita in partita, fomentando una passione mai sopita e rinverdendo i fasti di un glorioso passato. Nel periodo natalizio il campionato si ferma, ma la società non si riposa ed anzi si fa in quattro per organizzare un paio di brillanti serate, con incasso devoluto in beneficenza: la prima è il sentito derby con la Pallacanestro Ferrara, capolista del campionato di B2, che Venerdì 23 Dicembre rimedia una inattesa sconfitta contro una Tramec che fa un bel regalo di Natale, ai suoi tifosi. La seconda, invece, è una cena di Natale organizzata al palasport di Cento, in collaborazione con la Benedetto 1964, l’Associazione Carnevalesca Mazalora e gli Old Lions, per Mercoledì 28 Dicembre: un evento in occasione del quale anche il sindaco, la giunta e il consiglio comunale al gran completo si prestano come “camerieri speciali”. Dopo aver sconfitto Trieste ed regalato il primo dispiacere stagionale alla fortissima Monticelli, la Benedetto XIV, questa volta abbinata al marchio Pasquali, cede all’imbattuta Trapani nella finale della Coppa Italia che si gioca a Castellanza. A Marzo, la formazione allenata da Gabriele Giuliani matura la matematica certezza di chiudere la stagione regolare al primo posto in classifica, con ben tre giornate di anticipo rispetto al termine della prima fase e nonostante le quattro giornate di squalifica del campo che vengono successivamente ridotte a tre.

Ai playoff, dopo aver superato Bologna e Lugo grazie a quattro successi in altrettanti incontri, trova sulla sua strada il Bakery di Mario Boni, autentica corazzata che in gara uno viene sconfitta sul campo neutro di Budrio, dove la Tramec è costretta ad emigrare in seguito agli eventi sismici del 20 e 29 Maggio. A Piacenza, in gara due, Cento parte male e nonostante un finale incerto è costretta alla sconfitta da un Bakery che dunque la costringe alla “bella”. Nel frattempo, il palasport “Benedetto XIV” torna agibile e la terza e decisiva gara della serie si gioca proprio sul parquet dell’impianto centese. La Tramec parte subito 10-0, poi scappa sul 19-5 e addirittura rischia il KO tecnico, nel momento in cui un sontuoso capitan Rorato firma il 44-24. Nel terzo quarto, lo scarto si riduce improvvisamente a tre sole lunghezze per merito di Massari e Giudici (53-50), ma Carretti e Rorato ripristinano subito la doppia cifra tra le due formazioni e Cento approfitta del finale di gara per arrotondare ed anticipare la festa per la promozione in Divisione Nazionale B, che si protrarrà fino a tarda notte.



TRAMEC RIDUTTORI CENTO-BAKERY CORTEMAGGIORE 91-71

PARZIALI: 29-17, 20-21, 19-20, 23-13.

CENTO: Acquaviva 13, Di Trani 16, Tedeschini 5, Nieri 10, Carretti 21; Passarini , Riguzzi , Rizzatti 2, Rorato 20, Venturoli 4. All. Giuliani.

CORTEMAGGIORE: Giudici 6, Palombita 21, Agostini 5, Paleari 6, Boni 10; Antozzi , Massari 16, Pirolo , Villa 5, Zanatta 2. All. Petitti.



ARBITRI: Coffetti, Borghi.



di Michele Manni
19/06/2012 10:26
 
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